Is Malloreddus

I famosi gnocchetti sardi!

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 45 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Costo: basso
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I Malloreddus, conosciuti anche come Gnocchetti sardi, sono forse il più conosciuto formato di pasta della Sardegna.

Il loro nome deriva dal termine dialettale su  malloru, il toro, perché la loro forma panciuta ricorda la pancia dei vitelli (Is malloreddus, i vitellini).

Gli ingredienti per prepararli sono acqua, sale, zafferano e semola di grano duro.

Contrariamente a quello che si pensa, per prepararli, non si usa la farina ne la semola di grano duro rimacinata. Solo ed esclusivamente semola fine.

I modi per condirli sono tanti, il più conosciuto è alla campidanese con sugo di pomodoro e salsiccia al finocchietto o all’anice  ma esistono tanti piatti a base di Malloreddus meno conosciuti ad esempio ragù di selvaggina, sugo di pollo, alla carlofortina con tonno, pomodorini e pesto di basilico e tanti altri!

Oggi vi propongo questo, preparato qualche tempo fa, molto semplice ma estremamente saporito per l’utilizzo di un’eccellenza della mia zona: il carciofo spinoso sardo Dop.Eccellente consumato a crudo si presta molto bene anche per cotture veloci e non. La sua stagionalità va da novembre a febbraio/marzo circa per cui oramai non reperibili in commercio. Potrete sostituirli con altri tipi di carciofo di stagione.

malloreddus e carciofi

Ingredienti per 4 Persone

Per i malloreddus

  • 400 g Semola fine
  • 200 ml Acqua tiepida (Circa. Potrebbe esser necessario aumentare o diminuire la quantità)
  • 5 pistilli Zafferano o una bustina di zafferano in polvere
  • 2 g Sale Fino

Per i carciofi

Scarica la lista della spesa!

Preparazione

Per i Malloreddus
  1. Scaldate l'acqua con i pistilli di zafferano sino a che si colora. Far intiepidire. In una spianatoia o in una ciotola versate la semola fine e il sale. Fate un buco e inserite metà dell'acqua tiepida. Iniziate a impastare e aggiungete piano piano l'acqua. Potrebbe essere necessario incorporare più dei 200 ml previsti come anche meno, dipende dalla semola. Lavorate sino ad ottenere un impasto liscio. Formate una palla e coprite con un canovaccio inumidito affinché non si secchi mentre preparate is malloreddus.

    Scaldate l'acqua con i pistilli di zafferano sino a che si colora. Far intiepidire.
In una spianatoia o in una ciotola versate la semola fine e il sale.
Fate un buco e inserite metà dell'acqua tiepida. 
Iniziate a impastare e aggiungete piano piano l'acqua. 
Potrebbe essere necessario incorporare più dei 200 ml previsti come anche meno, dipende dalla semola. Lavorate sino ad ottenere un impasto liscio. 
Formate una palla e coprite con un canovaccio inumidito affinché non si secchi mentre preparate is malloreddus.
  2. Preparate un vassoio coperto con un canovaccio e spolveratelo con abbondante semola fine e poca farina. Prendete un pezzo di impasto e formate un salsicciotto non troppo spesso. Con un tarocco o coltellino tagliate dei pezzetti lunghi al massimo un centimetro. Passate ogni pezzetto su l'attrezzo apposito o sui rebbi di una forchetta esercitando una leggera pressione. Disponete sul vassoio. Continuate allo stesso modo sino a che non avrete terminato l'impasto. Spolverate is malloreddus con altra semola e farina e lasciateli asciugare all'aria per almeno 24 ore.

    Preparate un vassoio coperto con un canovaccio e spolveratelo con abbondante semola fine e poca farina.
Prendete un pezzo di impasto e formate un salsicciotto non troppo spesso. Con un tarocco o coltellino tagliate dei pezzetti lunghi al massimo un centimetro.
Passate ogni pezzetto su l'attrezzo apposito o sui rebbi di una forchetta esercitando una leggera pressione.
Disponete sul vassoio.
Continuate allo stesso modo sino a che non avrete terminato l'impasto.
Spolverate is malloreddus con altra semola e farina e lasciateli asciugare all'aria per almeno 24 ore.
Per il condimento ai carciofi
  1. Pulite i carciofi: teneteli per la testa e, con un coltello tagliate la parte esterna del gambo, avendo l'accortezza di non toccarlo con le mani ed eliminate tutte le fibre. Sempre senza toccarlo tagliate il gambo a tocchetti e mettetelo da parte. Pulite la testa eliminando le foglie più dure. Tagliate ora la parte superiore. Dividetelo in quattro parti per il lungo ed eliminate l'eventuale barbetta interna. Tagliate a spicchi e mettete da parte. Se non siete veloci nel pulire i carciofi, questi tenderanno ad annerire per cui potrà essere comodo immergerli man mano in una ciotola con acqua fredda e spicchi di limone mentre si procede con la pulizia di tutti.

    Pulite i carciofi: teneteli per la testa e,  con un coltello tagliate la parte esterna del gambo, avendo l'accortezza di non toccarlo con le mani ed eliminate tutte le fibre. Sempre senza toccarlo tagliate il gambo a tocchetti e mettetelo da parte.
Pulite la testa eliminando le foglie più dure. Tagliate ora la parte superiore. Dividetelo in quattro parti per il lungo ed eliminate l'eventuale barbetta interna. Tagliate a spicchi e mettete da parte.
Se non siete veloci nel pulire i carciofi, questi tenderanno ad annerire per cui potrà essere comodo immergerli man mano in una ciotola con acqua fredda e spicchi di limone mentre si procede con la pulizia di tutti.
  2. In una padella versate l'olio, unite l'aglio e accendete la fiamma a fuoco medio. Dopo circa un minuto aggiungete i carciofi, il prezzemolo e il sale e fate rosolare per qualche minuto . Abbassate la fiamma, aggiustate di sale e coprite. Cuocete per una decina di minuti, verificate la cottura con una forchetta ed eventualmente continuate a cuocere.

    In una padella versate l'olio, unite l'aglio e accendete la fiamma a fuoco medio.
Dopo circa un minuto aggiungete i carciofi, il prezzemolo e il sale e fate rosolare per qualche minuto . Abbassate la fiamma, aggiustate di sale e coprite. Cuocete per una decina di minuti, verificate la cottura con una forchetta ed eventualmente continuate a cuocere.
  3. Portate a bollore dell'acqua in una pentola capiente. Salate e versate i malloreddus. La cottura varia in base alla grandezza e al grado di essicazione ma comunque non meno di dieci minuti.

  4. Scolate gli gnocchetti direttamente nella padella, saltate per qualche secondo amalgamando bene e servite spolverando con pecorino grattugiato e decorando con qualche pistillo di zafferano.

    Scolate gli gnocchetti direttamente nella padella, saltate per qualche secondo amalgamando bene e servite spolverando con pecorino grattugiato e decorando con qualche pistillo di zafferano.
Note

La fase dell'asciugatura è necessaria, eventualmente si possono ridurre i tempi ma non escluderla del tutto. Ne gioverà la cottura, la consistenza e  il sapore de is Malloreddus.

Se avete un essicatore domestico potrete accelerare i tempi.

Fondamentale mentre si preparano i gnocchetti e tenere la palla di impasto coperta con un canovaccio umido.

 

 

Is Malloreddus Gnocchetti sardi fatti in casa  

gnocchetti sardi

6 maggio 2017

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