Pizza croccante estiva

Una versione sottile e croccante della pizza al piatto, condita con ingredienti estivi freschi e colorati.

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 7 minuti
  • Costo: basso
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Trovare l’impasto per la pizza perfetta non è semplice, anche perché ognuno ha le proprie preferenze: c’è chi ama la classica al piatto, chi quella alta e chi è sempre indeciso sulle farciture per la pizza in teglia. Così oggi vi propongo un’alternativa croccante, sottile e semplice per la pizza al piatto, facilissima da realizzare a casa con il forno elettrico e senza passaggi tecnici impegnativi.
Farina macinata a pietra, la Petra 3 di Molino Quaglia, ricca di fibre ed adatta a lievitazioni medio-lunghe, perfetta per questo impasto compatto che matura solo in frigorifero e darà il meglio di sé in cottura.

Ingredienti per 2 Persone

BASE

GUARNIZIONE

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Preparazione

  1. Fate sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e mettete in una ciotola la farina con il sale. Versate nella ciotola l’acqua e mescolate con una forchetta. Quando l’impasto inizia ad amalgamarsi versate l’olio, mischiate finché è compatto e spostatevi su una spianatoia. Impastate energicamente fino a formare un panetto compatto, dividete in due parti e formate due sfere. Oliate leggermente un contenitore ermetico, mettetevi i due panetti di impasto, chiudete e fate maturare in frigorifero 22-24 ore.

  2. Togliete l’impasto dal frigorifero e lasciatelo tornare a temperatura ambiente per circa 2 ore. Lavate ed asciugate i pomodori Piccadilly e tagliateli verticalmente in quattro, quindi disponeteli su una teglia con carta da forno. Tritate grossolanamente le spezie, unite sale, zucchero, qualche macinata di pepe e spolverate sui pomodori. Infornate per un’ora e mezza a 170 gradi.

  3. Mettete i pomodori pelati in una ciotola, rompeteli con le mani, condite con olio, sale e basilico e spezzettate a mano la mozzarella. Tagliate a fette i pomodori verdi e a metà i pomodorini gialli. Sbriciolate la feta, lavate ed asciugate la rucola.

  4. Accendete il forno a 270 gradi e mettete una teglia nella parte centrale, rovesciata. Stendete i due panetti di impasto, su una spianatoia infarinata, con il mattarello con uno spessore di 2-4 mm. Quando il forno è caldo togliete la teglia, poggiatevi velocemente una base di impasto, condite con metà pomodoro fino ad 1 cm dal bordo, unite metà mozzarella e infornate nella parte più bassa.

  5. Quando la mozzarella inizia a colorire ed i bordi sono ben dorati e croccanti togliete la pizza dal forno (circa 7 minuti), infornate la seconda come la prima, condite entrambe con la rucola, i tre pomodori e feta, quindi tagliate a fette e gustate.

Note

Usare il fondo della teglia come base vi permetterà di spostarla agevolmente e di sfruttare l'alta temperatura dell'acciaio, ma se l'avete usate una refrattaria resa rovente nel forno.

Un impasto a bassa percentuale di idratazione, ben oliato, con poco lievito e cotto a temperature controllate per ottenere una pizza sottile e croccante. 
Niente cornicione spesso, e visto che non ci sarà uno sviluppo dovuto al lavoro dei lieviti, nessun problema a lavorare a fondo con il mattarello (ma se siete bravi a farlo sottile ed omogeneo a mano ben venga): non vi spaventate, non rischiate di rovinare il prodotto della lievitazione, visto che sarà volutamente (pochissimo lievito e maturazione solo in frigorifero) impercettibile.

La praticità di questo impasto, nessuna ‘piega’ né lavorazione intermedia vi permetteranno di preparare la pizza ogni volta che vorrete: impastate alle 6 del pomeriggio, e la sera del giorno successivo potrete servirla a tavola alle 20:30!

Conditela come più preferite, ma una guarnizione a crudo vi garantirà pochissimo tempo di stallo della teglia fuori dal forno.

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29 maggio 2017

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