“fagottini ripieni di pesche, amaretto e cioccolato “
piccoli scrigni golosi e profumati
Porzioni Tempo di preparazione
6persone 10minutes
Tempo di cottura
20minutes
Porzioni Tempo di preparazione
6persone 10minutes
Tempo di cottura
20minutes
Ingredienti
Istruzioni
  1. Accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180° ventilato. Nel frattempo lavate la pesca noce, sbucciatela, denocciolatela e tagliate la polpa in piccoli pezzettini regolari, di circa 1 cm e mezzo di lato. Versate i pezzetti di pesca in una ciotola capiente, ed irrorateli con il liquore all’amaretto.
  2. Aggiungete alla frutta le gocce di cioccolato, poi in un mortaio pestate leggermente gli amaretti, in modo da sbriciolarli grossolanamente. Aggiungete quindi anche le briciole di amaretto nella ciotola con la frutta e il cioccolato, e amalgamate bene.
  3. A questo punto stendete i rotoli di sfoglia e, con uno stampino o il fondo di un bicchiere, ritagliate dei cerchi. Io per realizzare i miei fagottini ho utilizzato l’apposito attrezzino specifico, ma potrete tranquillamente anche prepararli senza, sigillandoli poi coi rebbi di una forchetta.
  4. Farcite i vostri cerchi di pasta con una cucchiaiata scarsa di ripieno (non esagerate mai con la quantità, altrimenti rischieranno di rompersi in fase di cottura). Chiudete i fagottini e sigillateli, adagiandoli poi su una teglia ricoperta di carta forno; prima di infornarli spennellateli con poco latte e cuoceteli a modalità ventilata per circa una ventina di minuti, devono gonfiarsi e dorarsi ben bene. Fateli raffreddare su una gratella e serviteli tiepidi o a temperatura ambiente, spolverizzandoli a piacere con poco zucchero a velo.
Recipe Notes

Se non trovate pesche noci belle grosse, utilizzatene pure 2 piccole.
Io ho realizzato questi fagottini con della pasta sfoglia integrale, ma potrete anche usare quella normale, oppure della briseè o della frolla sottile: largo alla fantasia in cucina!
Conservate i fagottini in un contenitore ben chiuso ermeticamente in un luogo fresco per al massimo due giorni: nella stagione calda la frutta all’interno potrebbe irrancidirsi, quindi consumateli in brevissimo tempo.