Mozzarella in carrozza

Quella della mozzarella in carrozza è una ricetta povera della nostra tradizione, golosa e sostanziosa: ecco come farla

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 5 minuti
  • Costo: basso
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La mozzarella in carrozza è un classico della tradizione culinaria italiana.

Non è ben chiaro quali siano le origini della mozzarella in carrozza. Alcuni dicono sia nata in Campania, altri giurano che sia stata preparata per la prima volta nel Lazio. Qualsiasi sia la verità, resta il fatto che la mozzarella in carrozza è un piatto gustoso e sfizioso, ma anche una ricetta economica, perfetta per riciclare il pane raffermo e la mozzarella, magari avanzato da altre preparazioni.

Mozzarella in carrozza fatta in casa

Se non avete il pane casereccio potete anche utilizzare del pane in cassetta, ma io ve lo sconsiglio per due motivi. Il primo è che questo tipo di pane assorbe molto più olio e rischiereste di ritrovarvi con un piatto super unto. Il secondo motivo è semplice. Volete mettere la goduria di addentare due belle fette di pane casereccio fritte, ripiene di mozzarella filante e bollente? Non ci sono paragoni!

Mozzarella in carrozza filante

Ingredienti per 4 Persone

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Preparazione

  1. Per preparare la ricetta della mozzarella in carrozza, mettete l'olio in una padella e portatelo a temperatura (dovrebbe raggiungere idealmente i 170 gradi). Sgusciate l'uovo in un piatto fondo, aggiungete un pizzico di sale, il latte e sbattetelo con una forchetta. Prendete la mozzarella e tagliatela a fette di circa 1/2 cm di spessore. Dovrete riuscire a ricavarne 6 fette. Disponete 6 fette di pane su un piano di lavoro e adagiate su ciascuna una fettina di mozzarella, facendo attenzione che non strabordi. Coprite con le restanti fette di pane e premete leggermente. In un piatto mettete qualche cucchiaio di farina.

    Per preparare la ricetta della mozzarella in carrozza, mettete l'olio in una padella e portatelo a temperatura (dovrebbe raggiungere idealmente i 170 gradi).
Sgusciate l'uovo in un piatto fondo, aggiungete un pizzico di sale, il latte e sbattetelo con una forchetta. 
Prendete la mozzarella e tagliatela a fette di circa 1/2 cm di spessore. Dovrete riuscire a ricavarne 6 fette. Disponete 6 fette di pane su un piano di lavoro e adagiate su ciascuna una fettina di mozzarella, facendo attenzione che non strabordi. Coprite con le restanti fette di pane e premete leggermente. 
In un piatto mettete qualche cucchiaio di farina.
  2. Passate le fette di pane ripiene prima nella farina, su entrambi i lati, poi nell'uovo, di nuovo su entrambi i lati e facendo particolare attenzione che i bordi siano ben coperti di uovo.

    Passate le fette di pane ripiene prima nella farina, su entrambi i lati, poi nell'uovo, di nuovo su entrambi i lati e facendo particolare attenzione che i bordi siano ben coperti di uovo.
  3. Controllate che l'olio sia ben caldo, quindi friggete le mozzarelle in carrozza, tenendo la fiamma media. Fate dorare bene un lato, quindi girate e fate dorare anche l'altro. Se dovessero scurirsi subito, abbassate la fiamma. Dovrete dare il tempo alla mozzarella di sciogliersi, quindi serviranno circa 3-4 minuti. A fine cottura trasferite le mozzarelle in carrozza in un piatto con della carta assorbente, per rimuovere l'unto in eccesso. Aggiungete un pizzico di sale e servitele immediatamente, bollenti.

Note

Volendo, potete tagliare le fette di pane e di mozzarella più piccole e realizzare delle mini mozzarelle in carrozza, da servire come finger food durante un aperitivo.

Se preferite, potete usare mozzarella di bufala.

Se volete, potete arricchire il ripieno con una fettina di prosciutto cotto o un'acciuga.

Mozzarella in carrozza che fila

Mi raccomando, mangiate la mozzarella in carrozza bollente e rigorosamente con le mani!

Abbinamento della mozzarella in carrozza con il vino a cura di Alice Guerrieri. Ho pensato di valorizzare un piatto così semplice accostandolo ad un’elegante bollicina. Uno spumante espressione del territorio della Franciacorta a base Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco. Si tratta di un vino che viene lasciato riposare almeno 30 mesi sui suoi lieviti, un periodo importante perché possa ottenere un profilo sensoriale complesso e di qualità che deve avvenire nell’ambiente buio e fresco delle cantine. Caratterizzato da bollicine fini e numerose, dal colore giallo paglierino brillante con sfumature dorate e da un naso intenso con le sue note di lievito e frutta fresca. Interessante al gusto per il sorso decisamente fresco che unito all’effervescenza delle fini bollicine pulisce la bocca dall’untuosità del piatto, per l’equilibrio con la morbidezza che ne stempera la sapidità e per il finale lungo e persistente.

Franciacorta Pas Dosè DOCG – Mosnel – Vitigno Chardonnay 60%, Pinot Bianco 30%, Pinot Nero 10% – Titolo Alcometrico Volumico 12,5% – Prezzo in enoteca 20€.

10 febbraio 2017

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