Maresci

Le Salone de la Mode

Il valore del made in Italy

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Mai come in questi ultimi anni si parla di made in Italy definito “il petrolio” del nostro paese; un vero e proprio patrimonio che tutti ci invidiano e che in tutto il mondo ci riconoscono grazie alle persone che ogni giorno lavorano duramente affinché questo valore che ci distingue e contraddistingue non si perda. Il settore della moda è senza dubbio uno dei più importanti campi di eccellenza del made in Italy. Fare la moda è qualcosa di molto complesso rispetto a quanto possiamo immaginare; la moda, infatti, è un insieme d’intuito, estro e creatività, ma anche management e organizzazione. Si tratta di componenti formalmente discordanti ma che devono convivere al meglio al fine di raggiungere l’obiettivo, assolutamente non trascurabile, della affermazione dell’impresa. A volte non basta avere solo l’idea per realizzare un progetto importante ma occorre qualcosa in più: intuito, competenza e spiccate doti manageriali oltre a dedizione e passione; caratteristiche che certamente non mancano alla bellissima marketing manager in luxury fashion Gabriella Chiarappa

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Energica ed estremamente competente  è riuscita con tenacia in breve tempo a diventare un punto di riferimento importante nel panorama della moda capitolina e non solo oltre che per moltissimi brand a livello nazionale ed internazionale. Il suo format è sinonimo di qualità, eleganza e sopratutto innovazione. Ispirato ad un concept francese del ‘600 che vedeva il salotto come luogo di confronto e di grande sinergia tra arte, musica, moda, Le Salone de la Mode, ha portato un cambiamento importante e segnato una svolta introducendo un nuovo modo di concepire la moda puntando sulla qualità e sul valore del vero made in Italy. Le Salone de la Mode è molto più di un provisional shopping rappresenta una grande opportunità per moltissimi brand, accuratamente selezionati, non solo di presentare le proprie creazioni sartoriali, orafe o di differenti arti figurative ma in particolare di essere seguiti attraverso un percorso attento e personalizzato a livello di comunicazione e posizionamento sul mercato. Dalla sua prima edizione in Alta Roma lo scorso gennaio è stato un successo dietro l’altro passando per l’evento al Belvedere di San Leucio a Caserta patrimonio dell’UNESCO,  quello a Palazzo Falletti  per arrivare lo scorso 22 febbraio a Palazzo Ferrajoli a Roma con L’Eccellenza nell’ Arte. Tantissimi i brand che hanno partecipato alle quattro edizioni alcuni dei quali hanno potuto far conoscere la propria realtà e la qualità del proprio prodotto, altri invece già noti nel panorama nazionale ed internazionale hanno accettato di partecipare perché ne hanno riconosciuto il valore e le potenzialità. Maestri di Alta Sartoria come Luca Litrico titolare dell’antica maison maschile di fama mondiale, Mauro Gala vincitore nell’ ultima edizione “Premio Alta Sartoria Italiana”, Mario Costantino Triolo giovane talento tutto italiano, artigiani orafi come Gaia Caramazza e Maresci Gioielli, artigiani di pellami pregiati come Berta Quinti e TU TOTALLY Unecessary e molti altri hanno contribuito a far crescere e rendere le Salone de la Mode il salotto più prestigioso della Capitale e il un punto di riferimento del nostro made in Italy. 

Le Salon de la Mode” sempre in evoluzione nell’edizione di quest’anno si è arricchito ampliando i propri orizzonti creativi ospitando al suo interno designers e artisti di livello internazionale, come la giovane designer Nur ElMir, australiana di origini libanese che ha presentato la sua ultima collezione P/E 2015 alla scorsa Paris fashion week. Nur ElMir realizza abiti e gioielli per una donna dall’allure sofisticata, originale e perfetta.

Ma le sorprese non sono certamente finite e sentiremo parlare molto presto de Le Salone de Mode; non ci resta che aspettare il prossimo appuntamento.

28 marzo 2015

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