Pasta con sugo di salmone, noci e pistacchi
Porzioni Tempo di preparazione
2persone 10minutes
Tempo di cottura
15 minutes
Porzioni Tempo di preparazione
2persone 10minutes
Tempo di cottura
15 minutes
Ingredienti
Istruzioni
  1. Preparate tutti gli ingredienti: tritate il cipollotto, togliete dal loro guscio le noci e i pistacchi.
  2. Mettete i gherigli di noci dentro al frullatore.
  3. Aggiungete anche i pistacchi sgusciati.
  4. Frullate tutto giusto un attimo, non dovete trovarvi tra le mani polvere!
  5. Mettete l’olio in una padella capiente.
  6. Aggiungete il cipollotto e fate rosolare ma non bruciare.
  7. Ora, siete pronti per aggiungere noci e pistacchi. Lasciate in saporire. Versate il vino e cuocete a fiamma vivace per qualche minuto.
  8. Mettete nella padella il salmone che avrete prima spezzettato grossolanamente con le dita.
  9. Nel frattempo avrete messo a bollire l’acqua salata dove cuocere la pasta. Una volta cotta scolatela tenendo da parte un poco della sua acqua di cottura. Versate la pasta nella padella del sugo, se serve aggiungete l’acqua di cottura della pasta. Mescolate.
  10. Nel piatto mettete un tuorlo d’uovo, battete leggermente.
  11. Versate la pasta nel piatto.
  12. Servite con Parmigiano grattugiato.
Recipe Notes

Abbinamento con il vino a cura di Alice Guerrieri

Quando scegliamo un vino da abbinare ad una ricetta dobbiamo porre particolare attenzione alla complessità del piatto, alla composizione, al tipo e al numero degli ingredienti utilizzati per la sua preparazione. Potremmo definire la pasta con sugo di salmone, noci e pistacchi, abbastanza complessa proprio per via delle svariate sensazioni che regala all’assaggio. L’amido della pasta e l’uovo conferiscono tendenza dolce, identificabile come una sorta di sfumata dolcezza, e grassezza, percepita come un senso di pastosità in bocca. Il pistacchio è il responsabile della leggera sapidità che dona grande vitalità all’assaggio, mentre la noce gli conferisce lieve tendenza amarognola. Il salmone sul finale regala un sentore di affumicatura che rende il piatto ancora più intrigante al palato. Alla luce del profilo organolettico del piatto ho deciso di proporre in abbinamento un vino veneto che nel bicchiere risplende con il suo bel giallo paglierino dai riflessi verdolini, al naso incuriosisce per la spiccata nota di agrume tra cui il pompelmo, mentre invade il palato con la sua freschezza, termine utilizzato per definire l’acidità nel vino, che serve a ripulire la bocca dal ricco boccone di pasta e ad invitarla a proseguire il pasto. Provate la ricetta, perché ne vale davvero la pena, e assaggiatela con questo vino, non potrete più a farne a meno!

Angarano Bianco Breganze Vespaiolo DOC – Villa Angarano – Annata 2014 – Vitigno Vespaiola 100% – Titolo Alcolometrico Volumico 13% – Prezzo in enoteca 11,50€